domenica 27 novembre 2016

AbuDhabiGP: si chiude un triennio fantastico.

Con il Gran Premio di AbuDhabi si è concluso il Campionato del Mondo F1 del 2016. Nico Rosberg si è laureato Campione del Mondo vincendo la sfida contro il compagno di squadra Lewis Hamilton. C'è un solo modo per superare le polemiche e le ripicche tra i i due piloti della Mercedes AMGF1: celebrare le vittorie di una monoposto straordinaria, di una squadra che nel triennio 2014-2016 ha dominato la Formula1. Una delle squadre più forti di tutti i tempi.


Dall'avvento del motore ibrido (anno 2014) ad oggi si sono corsi in Formula 1 59 Gran Premi: di questi, ben 51 sono stati vinti da una monoposto Mercedes: 16 su 19 nel 2014, 16 su 19 nel 2015, 19 su 21 nel 2016. Al di là dei tre titoli Costruttori e Piloti vinti consecutivamente, un predominio probabilmente mai visto. Forse per questo motivo la FIA e Bernie Ecclestone hanno deciso di cambiare le regole del gioco a partire dall' anno 2017: nuovi pneumatici, nuovi motori, nuovi telai. Ma non c' è dubbio che Toto Wolff, Paddy Lowe e gli ingegneri Mercedes (tra i quali l'Italiano Aldo Costa) metteranno in pista nel mese di marzo 2017 una monoposto altrettanto competitiva. La leggenda continuerà.

domenica 30 ottobre 2016

MexicoGP: 17 vittorie Mercedes nel Campionato 2016

Il Gran Premio di Città del Messico si è concluso nel modo più scontato: dominio Mercedes, sorprendente e sproporzionato entusiasmo della Ferrari per un modesto terzo posto, solita partigianeria dei giornalisti italiani.


Ma la vittoria di Hamilton ha anche un altro significato: la Mercedes ha vinto la diciassettesima gara della stagione 2016. Nessuno, nella storia della Formula 1, ha saputo fare altrettanto nel corso di un Campionato.. 

sabato 29 ottobre 2016

Pole position numero 71 per la Mercedes al GP del Messico

Con quella conquistata oggi da Lewis Hamilton nelle qualifiche del Gran Premio del Messico, sono 71 le pole position del team Mercedes nella storia della Formula 1.




Miglior tempo per Lewis Hamilton, seguito da Nico Rosberg e da Max Verstappen: questo l'esito delle qualifiche di oggi per il Gran Premio del Messico. Di nuovo prima fila tutta Mercedes. Il pilota britannico porta a 71 il numero di pole position conquistate dalle Frecce d'Argento nella storia della Formula 1.

Il primo ad aggiudicarsi la pole fu Juan Manuel Fangio nelle qualifiche del GP di Francia disputato a Reims nel 1954, al volante della W196. In totale, il pilota argentino portò la Mercedes in pole per 7 volte, l'ultima in occasione del Gran Premio d'Italia del 1955. Sir Stirling Moss si aggiudicò una sola pole con la Mercedes, quella del Gran Premio di Gran Bretagna del 1955. A causa dei lunghi anni di assenza dalla Formula 1, le rimanenti 63 pole position della Mercedes sono interamente suddivise tra Hamilton (33) e Rosberg (30), conquistate in sole 5 edizioni del Campionato del Mondo (delle quali una ancora in corso). 


lunedì 24 ottobre 2016

E sono 50 le vittorie di Lewis Hamilton

Dominando il Gran Premio degli Stati Uniti dall'inizio alla fine, Lewis Hamilton ha collezionato la sua cinquantesima vittoria in Formula 1. Meglio di lui soltanto Michael Schumacher ed Alain Prost.


Sembrava quasi diventata una maledizione per Lewis Hamilton arrivare al numero rotondo di cinquanta vittorie in Formula1. Fermo a quarantanove da ben cinque Gran Premi (ultimo successo in Germania il 31 luglio scorso), ieri ad Austin il pilota inglese della Mercedes ha finalmente sciolto l'incantesimo, aggiudicandosi con pieno merito la gara.

Hamilton diventa dunque il terzo pilota della storia della Formula 1 ad avere vinto almeno 50 gare. Il primo è Michael Schumacher, con 91 vittorie, mentre il secondo è Alain Prost, con 51.

Quanto al Campionato del Mondo 2016, il distacco di Hamilton da Rosberg si è ridotto a 26 punti. E' un distacco importante, non semplice da colmare a tre gare dalla fine, in assenza di un evento che impedisca a Rosberg di concludere una gara. La supremazia delle Frecce d'Argento è tale, infatti, che, pur se Hamilton vincesse tutte le gare che rimangono, difficilmente Rosberg scenderebbe oltre al secondo posto in ciascun Gran Premio. L'esito del Campionato pare dunque segnato, anche se un evento fortunato (e sfortunato per Rosberg) potrebbe ancora riaprire i giochi.

mercoledì 19 ottobre 2016

GP USA 2015: Hamilton Campione del Mondo

Il 25 ottobre 2015, vincendo il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, Lewis Hamilton conquista il suo terzo titolo di Campione del Mondo Piloti di Formula 1, il secondo consecutivo con la Mercedes.


Un anno fa al 48° giro (sui 56 previsti) del Gran Premio di Austin si è decisa la storia del Campionato del Mondo Piloti 2015. Grazie ad un errore di Rosberg, che perde aderenza alla curva 13, Hamilton lo sorpassa e conclude la corsa al primo posto, con 2,8 secondi di vantaggio sul compagno di squadra.

Grazie al successo, Hamilton diventa matematicamente Campione del Mondo, con tre gare ancora da disputare fino al termine della stagione.

Quest'anno, comunque vada a finire la gara, non ci sarà alcuna certezza matematica sull'esito della lotta per il titolo mondiale. Ma indicazioni importanti potrebbero comunque venire.





domenica 9 ottobre 2016

Formula 1: Mercedes Campione del Mondo costruttori anno 2016.

208 punti di vantaggio sulla squadra seconda in classifica (la Red Bull). Con questo margine, al termine del Gran Premio del Giappone, la MercedesAMGF1 si è matematicamente aggiudicata il titolo di Campione del Mondo costruttori per l'anno 2016, con quattro gare di anticipo rispetto alla fine della stagione. 



Per il terzo anno consecutivo le Frecce d'Argento portano a casa il Mondiale costruttori. A dire il vero questo esito praticamente non è mai stato in discussione nel corso di tutta la stagione. Soltanto i test invernali precedenti all'avvio del Campionato avevano indotto (chissà poi perché!) taluni a ritenere che la supremazia della Mercedes potesse essere scalzata. Così non è stato ma, nello sport come nella vita, non è mai detta l'ultima parola e quindi finalmente la pratica si è chiusa in Giappone con la certezza matematica del titolo.

Ufficialmente si tratta per le Frecce d'Argento "soltanto" del terzo titolo mondiale nella storia della Formula 1, che lo prevede non dall'inizio della competizione, anno 1950, ma  dall'anno 1958, quindi dopo i trionfi della W196 a metà degli anni Cinquanta del secolo scorso e dopo il ritiro della Mercedes dalle competizioni sportive a seguito della tragedia di LeMans.

Al netto delle stagioni in Formula 1 vissute come fornitore di motori, che peraltro hanno portato alla conquista del titolo costruttori la McLaren (1998) e la Brawn GP (2009), dal ritorno a pieno titolo della Mercedes come team ufficiale, avvenuto nell'anno 2010, si registrano quindi tre Mondiali vinti su  sette partecipazioni. Non male. I tifosi (e ce ne sono anche in Italia) ringraziano e festeggiano.    

sabato 8 ottobre 2016

Qualifiche F1 GP Giappone: prima fila come sempre Mercedes

Nessuna novità al termine delle qualifiche per determinare la griglia di partenza del Gran Premio del Giappone che si correrà domani sul circuito di Suzuka: la prima fila è ancora una volta tutta Mercedes. Al terzo posto la Ferrari di Raikkonen, a poco meno di tre decimi dalla Freccia d'Argento più vicina.


Con uno strepitoso ultimo giro, Nico Rosberg conquista la pole position del gran Premio del Giappone, precedendo di soli 13 millesimi di secondo il compagno di squadra Lewis Hamilton. Non male, questa volta, la prestazione delle vetture di Maranello che si posizionano immediatamente alle spalle delle Mercedes e sopravanzano le due Red Bull (anche se Vettel, a causa della penalizzazione riportata nel GP di Malesia, sarà costretto a partire dal settimo posto, quindi in quarta fila). Sorprendentemente positiva la Haas, che si posiziona all'ottavo posto con Grosjean e al decimo con Gutierrez. Non bene la McLaren nel circuito di casa Honda: Button eliminato nel Q1 ed Alonso eliminato nel Q2.

Ora non resta che attendere con ansia la partenza di domani (alle 7:00 ora italiana, diretta Sky e RAI), con l'auspicio che Rosberg ed Hamilton non combinino disastri al via.  Una partenza regolare ed una gara normale potrebbero regalare alla MercedesAMGF1 la certezza matematica del titolo costruttori anno 2016. 



giovedì 6 ottobre 2016

Mercedes: in Giappone per vincere il mondiale costruttori Formula 1.

Le vicende sfortunate del Gran Premio di Malesia a Sepang hanno impedito alla MercedesAMGF1 di vincere aritmeticamente, con largo anticipo, il Campionato del Mondo costruttori 2016. Ma l'appuntamento è soltanto rinviato: il prossimo 10 ottobre, in Giappone, senza imprevisti, si potrà festeggiare.   

Per riuscirci sarà anche importante smaltire le scorie cattive lasciate dalla improvvisa rottura del motore della W07 di Lewis Hamilton registrata a Sepang. Sul punto, sono state molto chiare le parole di Toto Wolf.


Per smontare le assurde teorie complottiste amplificate ad arte da giornalisti interessati a favorire altri team, Toto Wolff è stato molto chiaro: "Lewis .... ha capito che noi proviamo il suo stesso dolore. Nonostante la sua frustrazione, ha cercato di risollevare il team e lo ammiro più che mai per questo. Ci rialzeremo insieme". 

Espressioni eloquenti che smentiscono ogni ipotesi di presunte "guerre" all'interno della squadra. Tra l'altro, l'analisi effettuata sul motore della W07 di Hamilton ha consentito di accertare la causa della rottura del motore: un cuscinetto a sfere difettoso di una biella. La contromisura è stata subito individuata e condivisa con tutti i team che utilizzano il propulsore Mercedes. Con buona pace anche per chi ha vaneggiato di una rottura del motore della monoposto di Hamilton causata dalla presunta "pressione" esercitata su di lui da Ricciardo. E' stato un banale cuscinetto a sfere, non la Red Bull di Ricciardo, a mandare in panne il motore della Mercedes numero 44.

domenica 2 ottobre 2016

GP Malesia: rinviata la festa Mercedes per il Mondiale costruttori.

Quando i più forti hanno un attimo di sbandamento, i più furbi tra coloro che non vincono mai (e continuerebbero a non vincere mai competendo alla pari) ne approfittano come avvoltoi e si aggiudicano premi impensati ed impensabili. Questo è quel che è accaduto oggi nel GP di Formula 1 corso sul circuito di Sepang in Malesia.


Rosberg colpito da Vettel alla prima curva dopo il via e costretto a ripartire dalle ultime posizioni, Hamilton tradito dal motore mentre si apprestava a vincere meritatamente il Gran Premio. Grazie a queste due sventure, la Red Bull  sale sui primi due gradini del podio a Sepang (Ricciardo 1° e Verstappen 2°). Al terzo posto Rosberg, autore di una strepitosa rimonta,

Il Campionato del Mondo Costruttori

L'esito imprevisto del Gran Premio ha impedito alla MercedesAMGF1 di festeggiare già in Malesia, in anticipo di cinque gare rispetto alla conclusione del Campionato, il titolo Mondiale Costruttori dell'anno 2016. L'appuntamento è soltanto rimandato: già domenica prossima in Giappone, sul circuito di Suzuka, basterà una gara normale da parte di Hamilton e Rosberg per dare alla Mercedes la certezza matematica della vittoria.

La Ferrari

Occuparsi della Ferrari di Marchionne quest'anno significa sparare sulla Croce Rossa e dunque l'ultima delle intenzioni era quella di menzionare la casa di Maranello in questo post. Noblesse oblige.
Tuttavia su alcuni social qualche poveretto tifoso ferrarista ha esultato pesantemente vedendo andare in fiamme il motore della Mercedes di Hamilton. E allora a questi poveretti va ricordato che, grazie alla fallimentare gestione di Marchionne e di Arrivabene, Vettel e Raikkonen sono costretti quest'anno a guidare un trattore che nemmeno arriverà al secondo posto del Mondiale Costruttori. Quindi cosa c'è da gioire?  

martedì 20 settembre 2016

Singapore: un Gran Premio di Formula 1 certamente poco noioso

Il dominio Mercedes nel Campionato del Mondo di Formula 1 fa dire a chi non è tifoso delle Frecce d'Argento che ormai le gare sono noiose, prive di appeal, dall'esito scontato. Esattamente le stesse cose che dicevano gli "altri" quando la Ferrari vinceva a ripetizione grazie al talento immenso di Michael Schumacher (e grazie anche ad una monoposto che nulla ha a che fare con la deludente macchina di questa stagione. Per tacere della dirigenza del team di Maranello).



In effetti un predominio così marcato e così prolungato nel tempo ha dell'incredibile, specie in un ambiente, quello della Formula 1, dove sono i dettagli a fare la differenza. Per il terzo anno consecutivo il mondiale costruttori sarà vinto dalla Mercedes ed il mondiale piloti sarà vinto da un pilota Mercedes. Nel 2016, su 15 gare finora disputate, 14 hanno visto la vittoria di un pilota delle Frecce d'Argento. Un'annata storica, certamente irripetibile. Il margine nei confronti degli avversari è così ampio che, in effetti, l'andamento delle corse non è particolarmente emozionante, salvo il caso in cui Hamilton e Rosbergeccedono e tentano di buttarsi fuori pista reciprocamente. Per vivere attimi di suspense è necessario attendere i circuiti nei quali la Mercedes mette in mostra il suo unico difetto: la difficoltà a raffreddare i freni.

Il circuito cittadino di Singapore, costretto tra muri che tolgono aria, oppresso dal caldo e dall'umidità, situato a poco più di un centinaio di km dall'equatore, è uno di questi. L'anno scorso la Mercedes vi disputò una delle sue peggiori gare, nemmeno riuscì a raggiungere il podio. Quest'anno le cose sono andate diversamente (1° Rosberg e 3° Hamilton) ma certo non è stata una passeggiata per le Frecce d'Argento. Costrette a convivere con un problema ridimensionato ma non risolto del tutto, le due monoposto di Stoccarda (e/o di Brackley) hanno corso praticamente sulle uova, nell'intento di non surriscaldare eccessivamente l'impianto frenante. Ciò ha favorito i rispettivi avversari (Ricciardo contro Rosberg e Raikkonen contro Hamilton), che hanno dato vita a due appassionanti inseguimenti per raggiungere, rispettivamente, il primo ed il terzo posto. Lo scorrere dei giri finali mentre le distanze tra i duellanti si riducevano sempre più ha regalato agli spettatori emozioni che sembravano dimenticate. Uno spettacolo avvincente. Ma l'esito non è cambiato rispetto al trend di questi ultimi tre anni: le Frecce d'Argento non si sono fatte raggiungere. Alla fine grande festa al box Mercedes tra Toto Wolff e Niki Lauda.

lunedì 5 settembre 2016

Gran Premio d'Italia 2016: doppietta Mercedes

Due Frecce d'Argento ai primi due posti del Gran Premio d'Italia 2016 di Formula1. Un dominio assoluto delle MercedesAMGF1 in mezzo alla marea dei tifosi Ferrari.



Nico Rosberg primo, Lewis Hamilton secondo. Una gara dominata dall'inizio alla fine, prestazioni con le gomme medie di livello uguale a quelle degli altri con le gomme soft, un distacco finale tra la prima delle Mercedes e la prima degli altri (la Ferrari di Vettel) di 20 secondi (almeno 40 secondi reali secondo i commentatori più oggettivi).

Mai nessun dubbio su quale team avrebbe potuto vincere la corsa, troppo superiori le Frecce d'Argento. Eppure qualcuno ha pontificato (dall'alto della sua inesperienza e, forse, della sua vanagloria), sostenendo che le Ferrari erano lì a Monza per vincere: Marchionne.  Qualcun altro ha illuso allo stesso modo i tifosi del team di Maranello, vagheggiando di improbabili strategie vincenti anti-Mercedes: i commentatori delle TV italiane (poco giornalisti e molto tifosi). Alla fine, la W07 ha messo tutti a tacere. 

sabato 3 settembre 2016

Formula1: a Monza prima fila tutta Mercedes

Definita la griglia di partenza del Gran Premio d'Italia di Formula 1: le due Mercedes in prima fila; a seguire le due Ferrari.  

Con le qualifiche del sabato pomeriggio, è stata definita la griglia di partenza del Gran Premio d'Italia di Formula 1 che si correrà domenica 4 settembre all'autodromo di Monza. Dalla pole position partirà Lewis Hamilton (1:21.135 il tempo dell'Inglese), con a fianco il compagno di squadra Nico Rosberg (1:21.613), entrambi su Mercedes. Non male le Ferrari anche grazie all'ultima evoluzione del motore portata in pista, hanno conquistato la seconda fila, con Vettel (1:21.972) terzo e Raikkonen (1:22.065) quarto. In ottica classifica del Mondiale Costruttori, sembra abbastanza interessante, per la Casa di Maranello, l'inserimento di Bottas (Williams) al quinto posto, che ha così relegato le Red Bull (avversarie della Ferrari per la conquista della seconda piazza nel Campionato Mondiale) al 6° e 7° posto della griglia di partenza. Sugli scudi, nelle qualifiche, anche Gutierrez, alla guida della Haas (10° domani alla partenza) ed il giovane Pascal Wehrlein che, pur non accedendo alla Q3, ha ottenuto un 14° posto molto positivo per la sua Manor motorizzata Mercedes.
Le prospettive della gara a Monza
Sembra difficile che, in gara, il successo possa sfuggire alla Frecce d'Argento della Mercedes. Anche a Monza la superiorità mostrata durante le prove libere e le qualifiche nei confronti degli altri team è stata troppo ampia ed anzi sembra aumentata rispetto a ciò che si era visto ad esempio nel recente Gran Premio del Belgio di Spa-Francorchamps. Tra i due piloti Mercedes, in particolare, Lewis Hamilton appare sensibilmente più veloce del compagno di squadra Nico Rosberg. L'Inglese ama la pista di Monza (è alla sua terza pole position consecutiva) e lo ha finora dimostrato infliggendo quasi mezzo secondo di ritardo a Rosberg in qualifica. Cinque decimi di vantaggio in un giro sono una enormità in un circuito come quello di Monza, caratterizzato da lunghi rettilinei e da curvoni veloci, con poche curve lente. 

mercoledì 31 agosto 2016

A Spa-Francorchamps entrambi felici i piloti Mercedes

Domenica scorsa nel Gran Premio del Belgio, a conclusione di una gara rocambolesca, ennesimo podio con entrambi i piloti Mercedes: 1° Rosberg e 3° Hamilton. Ma questa volta nessun muso lungo.




A causa dell'accesa rivalità esistente tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton, chiunque dei due, al termine di una gara, giunga sul podio ma non  sul gradino più alto, mastica un po' amaro.

Non così domenica 28 agosto a Spa-Francorchamps. Rosberg era felice per avere vinto, restando al comando della corsa dall'inizio alla fine, dopo un sabato più impegnativo del solito per conquistare la pole position. Hamilton era forse ancora più soddisfatto per avere rimontato dall'ultima posizione di partenza fino al 3° posto, limitando quindi i danni derivanti dalle penalizzazioni subite per il cambio del motore e di altre componenti della sua monoposto.

Adesso il divario tra i due è di 9 punti. Il duello prosegue. Intanto la MercedesAMGF1 ha vinto 12 dei 13 Gran Premi fin qui disputati nel 2016. Una stagione trionfale.



martedì 5 luglio 2016

Formula 1 Gran Premio d'Austria: il perché di un disastro Mercedes evitato per un soffio.

Le TV ed i social media di mezzo mondo hanno ormai mostrato con dovizia di particolari quanto è accaduto nel corso dell'ultimo giro del Gran Premio d'Austria di Formula 1 che si è disputato domenica 3 luglio 2016 sul circuito dello Spielberg, in Stiria. Le monoposto dei due piloti della MercedesAMGF1, Nico Rosberg e Lewis Hamilton, in quel momento primo e secondo in gara, sono venute a contatto in una delle ultime curve, nel momento in cui Hamilton ha effettuato il sorpasso su Rosberg. Hamilton è riuscito a proseguire quasi indenne ed ha vinto la gara, mentre Rosberg, con l'auto danneggiata, è giunto al traguardo in quarta posizione. La Direzione Corsa ha ritenuto scorretto il comportamento di Rosberg ed ha comminato al pilota una penalità di 10 secondi sul tempo ottenuto in gara, peraltro ininfluente ai fini della classifica.
In sede di commento, in molti hanno imputato a Rosberg scarsa oculatezza: leader del Mondiale piloti con 24 punti di vantaggio sul compagno di squadra Hamilton (prima della gara in Austria), Rosberg avrebbe dovuto evitare ogni rischio e "accontentarsi" dei 18 punti che vanno al secondo classificato. Scontrandosi con Hamilton e classificandosi quarto, ne ha invece incamerati soltanto 11.
Certo una logica ragionieristica avrebbe consigliato maggior cautela. Eppure, a ben vedere, era praticamente impossibile che Rosberg accettasse tranquillamente il sorpasso da parte di Hamilton e ciò per un motivo molto semplice.
Rosberg è un ottimo pilota ma Hamilton è un campione: il pilota britannico ha quel "quid" in più che soltanto i fuoriclasse possiedono. Rosberg in cuor suo ne è consapevole ma, in pista, fa di tutto per dimostrare il contrario. Battere Hamilton deve essere diventata per lui quasi un'ossessione. Da qui il gesto inconsulto in Austria, che poteva costare il ritiro ad entrambe le Frecce d'Argento. È' andata bene ma è necessario che il team Mercedes intervenga per evitare che, alla prossima occasione, il disastro si materializzi. Toto Wolff e Niki Lauda avranno molto lavoro da fare.
(P.S.: il presente post è stato pubblicato dal sottoscritto anche su www.paid2write.org)

domenica 22 maggio 2016

giovedì 12 maggio 2016

domenica 27 marzo 2016

Un ingegnere italiano per la MercedesAMGF1: Aldo Costa.

Il responsabile del progetto sviluppo tecnico della MercedesAMGF1 e' l'ingegnere italiano Aldo Costa.
Prima di approdare (con qualche soddisfazione....) alla Mercedes, lavorava in Ferrari ma il rapporto si è concluso non bene, per usare un eufemismo.
Nei giorni scorsi ha ricevuto il premio internazionale Leonardo da Vinci, quale miglior progettista industriale italiano. 
La lungimiranza della Ferrari.

                                    

domenica 20 marzo 2016

Gran Premio Australia 2016 F1: la Mercedes vince ancora.


A Melbourne e' cominciato il Mondiale di F1 anno 2016 e la Mercedes ha iniziato nel modo in cui aveva terminato la stagione 2015: vincendo.
Rosberg al primo posto ed Hamilton secondo. Tutto bene, quindi? No, al di là della soddisfazione per l'ennesima doppietta, ci sono luci ed ombre.
Molto positiva la strategia di gara e la gestione delle gomme, anche a smentire i soliti menagramo giornalisti-tifosi (della Ferrari) italiani, che vagheggiavano di presunti problemi della Mercedes con gli pneumatici. Invece le Frecce d'Argento hanno vinto proprio grazie alle gomme, effettuando un pit-stop in meno rispetto alla Ferrari di Vettel (peraltro obbligato ad usare le super soft per stare al passo con le Mercedes, che invece sono andate benissimo con le medie).
Irrilevante (checche' ne dicano i giornalisti-tifosi della Ferrari), l'incidente di Alonso: con le gomme medie, la Mercedes avrebbe comunque vinto.
Pessima, invece, la partenza delle Mercedes. Senza la giusta strategia sulle gomme, le comiche viste al via (pattinamento e quasi tamponamento compresi) potevano costare molto care. Qui bisogna assolutamente migliorare e anche in fretta.
Per finire, grandi complimenti a Rosberg: ottima gara  e bella vittoria.

sabato 20 febbraio 2016

La nuova Mercedes W07 per il Mondiale 2016.

https://twitter.com/nico_rosberg/status/700758109766098944
Mentre in Italia i tifosi della Ferrari (comprensibilmente) ed i giornalisti (meno comprensibilmente), nel giorno della presentazione della nuova monoposto di Maranello, sognano inenarrabili trionfi e vaneggiano di vittorie iperboliche, a Silverstone, con dignitosa indifferenza, già sta girando la nuova MercedesAMGF1 W07.

sabato 13 febbraio 2016

Wilhelm Maybach e la Mercedes

Il 9 febbraio 1846 nasce a Heilbronn, nel Wurttenberg, Wilhelm Maybach. Con Gottlieb Daimler fonda nel 1890 la DAIMLER MOTOREN GESELLSCHAFT.
Nel 1900 riceve l'incarico da parte di Emil Jellinek, Console Austro-Ungarico a Nizza, di progettare e realizzare una nuova generazione di autovetture dalle alte prestazioni sportive. Quando si tratta di dare un nome alla nuova auto, viene scelto quello della figlia del Console, Mercedes.
L'inizio della leggenda.

foto da Twitter - Mercedes-Benz Museum