martedì 28 marzo 2017

Gran Premio d'Australia: Mercedes azzoppata dalle gomme.

Dopo il primo Gran Premio della stagione, corso a Melbourne, qualcuno pensa di avere già vinto il Campionato del Mondo 2017 di Formula 1; qualcun altro straparla ed afferma che è tornata la “vera” Formula 1 solo perchè, dopo una vita, la Ferrari ha vinto un Gran Premio; in molti, in preda alle visioni, parlano di “dominio” della Ferrari. In pochi, almeno in Italia, ammettono che si, ha vinto Vettel, ma soprattutto ha perso la Mercedes.


Basterebbe andare con la memoria al Gran Premio d’Australia del 2016: la doppietta Mercedes fu dovuta più che altro ad un caso fortuito, dopo che Vettel aveva avuto ampie possibilità di vincere la gara. Nulla di eccezionale, dunque, nel fatto che a Melbourne la Ferrari possa andare meglio della Mercedes. Dovesse accadere anche in Cina, nel secondo Gran Premio della stagione, allora si potrebbe parlare di svolta ma, fino a quel momento, certi entusiasmi appaiono del tutto fuori luogo (e anche un poco risibili).


In realtà il solo (anche se determinante) e vero problema accusato dalla Mercedes a Melbourne è stato quello delle gomme. Consumo anomalo, sottosterzo e scarso grip: sulla pista (anomala) australiana il binomio Mercedes + Pirelli non ha trovato il giusto feeling. Non sono molte, nel Campionato, le piste con caratteristiche analoghe e dunque le prospettive per la W08 non sono certo funeree. Il secondo e terzo posto in Australia va quindi accolto con serenità, trattandosi di un ottimo risultato di squadra, nella consapevolezza, tuttavia, che, statisticamente, non è immaginabile un dominio delle Frecce d’Argento pari a quello delle ultime tre stagioni di Formula 1.

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